Sono Valentina e faccio la Musifavolista. Sono una narratrice nomade che legge le storie su carta e nell'anima. Faccio la voce narrante, realizzo audiolibri, podcast e contenuti audio. Preparo e conduco percorsi e incontri di meditazione e organizzo contenuti di introduzione alle discipline contemplative. Uso arte e carte come espediente per fare indagine interiore; per raccontare le storie che abbiamo dentro o per costruirne di nuove. Non offro risposte ma trovo domande. Credo nella libera espressione artistica che ci rende tutti stelle sparpagliate in un unico grande cielo.

 

Arte•Fiaba•Terapia

Ad incontrar draghi e rose parlanti

Espressione Creativa

Da tempo immemore l'uomo racconta storie.
Attraverso quelle storie l'umanità impara, ricorda, costruisce, ricostruisce, legittima, contestualizza e celebra.
Ma, soprattutto, vive.
E, attraverso l'arte in ogni sua forma, l'uomo racconta di sé, delle storie che ha dentro e delle storie che vive fuori.

Raccontare è vedere, capire, conoscere, ricordare, legittimare, comprendere, indagare e, a volte, semplicemente lasciar uscire, lasciar andare.
Raccontare è darci l'opportunità di orientare la bussola interiore verso l'equilibrio, verso quella bilancia che pesa il conscio e l'inconscio e regola parte del nostro benessere psico-fisico.

Raccontare per

Fare anima.
Conoscere sé stessi. Allineare il conscio all'inconscio.
Elaborare i processi interiori. Sciogliere i blocchi creativi ed emotivi.
Legittimare il nostro sentire. Manifestare emozioni e sensazioni.
Completare, concludere, lasciare andare.

Riparare le Stelle

Mi piace tantissimo usare questa espressione.
Perché riparare significa intervenire su qualcosa che già esiste, che già c'è.

Raccontare attraverso l'arte aiuta a ricomporre.
Ci aiuta a vedere-ascoltare-raccontare dei mondi che abbiamo dentro in maniera nuova,
ci insegna una forma di dialogo naturale propria dell'individuo, e non pretende di spiegarne ogni sfumatura, solo di lasciare che questo dialogo esista e cresca dentro e fuori di noi
Si tratta di creare strumenti da integrare nei propri percorsi personali e spirituali.
Si tratta di riabbracciare qualcosa di noi che, dentro, chiedeva di essere coccolata.

Riconoscere

Il mondo fantastico che abbiamo dentro, nelle sue sfumature, nelle luci e nelle ombre

Prendersi cura

Della magia che ri-scopriamo dentro il nostro cuore, riparandola con la fantasia

Lasciar brillare

Le storie e le stelle che ci accomunano al cielo, alla terra e alla natura dell’essere umano

Della Terapia e del Terapeutico

La mia formazione mi qualifica come
Operatrice Olistica Specializzata in Tecniche di Arte-Terapia.
Gli incontri singoli che conduco sono finalizzati a sbloccare la creatività e i blocchi espressivi, e possono prendervi parte tutte le persone che lo desiderano.

Vi è, in questi anni, un vivo e sentito fervore sull'uso della parola 'terapia' -e derivati- come composizione di una disciplina o di una professione.
Uso volentieri questo termine perché il lavoro operato in questo senso, lo conduco esclusivamente in team.
Il lavoro inteso come arte-terapeutico nel senso lato del termine, è quello che agisco in collaborazione con altre persone, nei contesti della relazione d'aiuto, dove l'operato artistico viene sostenuto da figure preposte ad analisi, contestualizzazioni e traduzioni, e il risvolto terapeutico assume contorni ben definiti e strutturati.

In un campo dove regna parecchia confusione su cosa sia terapeutico e cosa non lo sia, preferisco palesare la mia posizione a riguardo, per rispetto del mio e dell'altrui lavoro.
Sono disponibile a collaborazioni con altri professionisti, mi piace il lavoro di squadra e mi presto ad ogni tipo di integrazione delle discipline olistico-artistiche nei campi della cura e del benessere.

Nelle tue mani

L'arte è una delle possibili chiavi che aprono le porte al dialogo interiore.
Aprire o non aprire quella porta, dipende esclusivamente dalla persona.
L'arte, come la meditazione, non è una soluzione miracolosa e non può risolvere i problemi che abbiamo al posto nostro.

In qualsiasi forma la usiamo, l'arte ci consente di ampliare il nostro sguardo, acuire i nostri sensi ed entrare sempre più in profondità dentro noi stessi.
L'arte intesa come terapia è al servizio della responsabilità individuale.
Possiamo creare le migliori storie o i migliori dipinti, mentre siamo insieme, ma ciò che nasce da un incontro, fiaba o disegno che sia, è una creatura viva di vita propria, pronta a parlare con te e solo con te.

Tra Luci e Ombre

Raccontare con l'arte può essere divertente tanto quanto può fare paura.
Scegliere un incontro di fiabazione, di pittura intuitiva o una meditazione con i tarocchi
è scegliere di lavorare su sé stessi, di indagare, di andare a fondo.
La mia visione di questa disciplina è, per certi versi, simile alla meditazione: io facilito il processo,
ma il lavoro e il suo messaggio sono tuoi.
E ogni opera nata dagli incontri può essere bella, brutta, incompleta, vuota oppure piena;
ha diritto di esistere come di venire distrutta, perché ogni fase del processo creativo è altrettanto importante, anche quando cancella o smonta ciò che si è fatto.

Ogni gesto artistico, ogni colore, ogni sfumatura e ogni sentimento hanno uguale diritto di esistere negli incontri.
Ogni storia ha il suo valore, e negli incontri cerco di far capire esattamente questo: ogni aspetto di te racconta, ogni storia ha diritto di essere ascoltata, e ogni gesto creativo insegna qualcosa.
Solo se lasci che sia...