Sono Valentina e faccio la Musifavolista. Sono una narratrice nomade che legge le storie su carta e nell'anima. Faccio la voce narrante, realizzo audiolibri, podcast e contenuti audio. Preparo e conduco percorsi e incontri di meditazione e organizzo contenuti di introduzione alle discipline contemplative. Uso arte e carte come espediente per fare indagine interiore; per raccontare le storie che abbiamo dentro o per costruirne di nuove. Non offro risposte ma trovo domande. Credo nella libera espressione artistica che ci rende tutti stelle sparpagliate in un unico grande cielo.

 

Fiabazione e Arte Intuitiva

Ad incontrar draghi e rose parlanti

Siamo fatti di storie

Lo storytelling è l’arte di comunicare attraverso i racconti
ed è il processo che sta alla base del nostro linguaggio personale, verbale o paraverbale che sia.
Partendo dalle storie di cui siamo composti, creiamo le narrazioni della nostra vita,
raccontandoci al mondo attraverso i nostri simboli, i nostri valori e le trasposizioni del nostro mondo interiore.
Gli indiani d’America sostengono che la vita stessa sia un grande sogno,
e che il mondo onirico e quello fisico abbiano la stessa importanza per la sopravvivenza dell’uomo;
io sono cresciuta credendo che la vita sia un grande racconto collettivo
e che il mondo fantastico e quello reale abbiano la stessa importanza per l’evoluzione dell’uomo.

“Se avessimo anche una Fantastica, come una Logica, sarebbe scoperta l’arte di inventare”

Novalis - Frammenti -

Fiabazione

Troppo spesso ci scordiamo l’importanza del gioco.
Presi dalla foga di crescere e definirci “adulti”,
addormentiamo quel bambino narrante che abbiamo dentro, che ben si ricorda (e vorrebbe ricordarci)
quanto sia necessario dare spazio alla creatività per tenere viva la magia che ci rende unici.
La fiabazione è un problem solving simbolico
che agisce attraverso gli archetipi -dunque le funzioni- della narrazione più antica del mondo:
il racconto di magia.
Ciò che definisco Inner Storytelling è un processo di gioco narrativo, meditativo e artistico,
atto a raccontare le storie che abbiamo dentro in forma libera e non convenzionale;
quando le nostre energie mentali ed emotive si muovono nel territorio del fantastico,
sperimentano la costruzione di nuove possibilità nel contesto sicuro dell'immaginario,
per poi riportare gli input utili nel mondo ``ordinario`` attraverso l'intuizione e l'operatività pragmatica.
Inventare una fiaba orienta le proprie energie alla ricerca di nuove soluzioni,
collega le dimensioni sociali-emozionali-fisiche e aiuta la decodifica fra questi livelli di linguaggio.
Raccontare, quindi, diviene Fare Anima.

Mettersi in Gioco

Saper giocare significa darsi la possibilità di vivere per davvero.
La tecnica della fiabazione viene utilizzata per sciogliere blocchi creativi ed espressivi,
per accompagnare i momenti di cambiamento, per lavorare sui propri obiettivi;
si fa fiabazione con i singoli e con i gruppi, si utilizza il metodo nelle scuole così come nelle aziende e nei team.
Il gesto della narrazione del sé attraverso il racconto di magia è una risorsa preziosa
e non va invalidato dal pensiero diffuso che la fiaba sia un oggetto per bambini.
La fiaba, per come la si intende nei metodi autobiografici e arte-terapeutici (o auto-curativi),
è uno dei linguaggi più semplici -e dunque potenti- del nostro asse conscio-inconscio,
e merita di venir approcciata con la stessa semplicità e potenza che restituisce.
La fiaba è un gioco che possiamo giocare per sperimentare l'antifragilità
e, in fondo, se ``solo`` di raccontare una fiaba si tratta, perché non provare a giocare?

Espressione Creativa

Gli incontri che conduco sono finalizzati a sbloccare la creatività e i blocchi espressivi,
e possono prendervi parte tutte le persone che lo desiderano ma in alcun modo sostituiscono, o pretendono di sostituire,
il percorso terapeutico psicologico.
Insieme raccontiamo storie e lavoriamo sulla creatività, nutriamo i processi interiori e fluidifichiamo l'intuizione.
Il mio obiettivo è un costruire creativo-espressivo, atto a plasmare l'immaginazione e a fortificare il gesto inventivo,
assecondando l'artista interiore e (ri)scoprendo l'arte del gioco, perché l'espressione artistica è uno strumento potenzialmente al servizio della crescita personale e dell'indagine interiore,
come del divertimento e della semplicità di vivere.
Il lavoro inteso come arte-terapeutico nel senso lato del termine,
è quello che agisco in collaborazione con altre persone, nei contesti della relazione d'aiuto,
dove l'operato artistico viene sostenuto da figure preposte ad analisi, contestualizzazioni e traduzioni, e il risvolto terapeutico assume contorni ben definiti e strutturati.
Ho seguito diverse formazioni sulla fiabazione e ne utilizzo varie tecniche,
ma opero principalmente usando il metodo ``Guarire con una Fiaba`` di Paola Santagostino.

Riparar Stelle

Mi piace tantissimo usare questa espressione perché riparare significa intervenire su qualcosa che già esiste, che già c'è.
Ritagliare il tempo per nutrire la fantasia e l’espressione creativa,
significa aiutarci a legittimare il nostro sentire convertendolo in arte, dandogli spazio, tempo e forma.
Le storie che ci portiamo dentro sono come creature selvagge: hanno bisogno di correre libere.
Abbiamo tutti la necessità di raccontarci, anche quando non riusciamo a capirlo,
perché la storia è il prezioso gesto binario di ascolto-racconto che consente lo scambio e la vita e,
in qualsiasi forma la usiamo, l'arte ci consente di ampliare il nostro sguardo,
acuire i nostri sensi ed entrare sempre più in profondità dentro noi stessi.
Diviene dunque naturale celebrare le storie che inventiamo attraverso altre forme di arte,
come la pittura, il disegno, l'arte plastica, e tutti i modi che vorremo scegliere per dare corpo alle narrazioni interiori;
ecco quindi che le tecniche di arte-terapia si legano alla fiabazione per potenziare l' espressione artistica e il messaggio, sotteso e assolutamente personale,
che dal nostro mondo interiore lasceremo volare verso il mondo di fuori, alla ricerca del proprio posticino nel cielo.