Sono Valentina e faccio la Musifavolista. Sono una narratrice nomade che legge le storie su carta e nell'anima. Faccio la voce narrante, realizzo audiolibri, podcast e contenuti audio. Preparo e conduco percorsi e incontri di meditazione e organizzo contenuti di introduzione alle discipline contemplative. Uso arte e carte come espediente per fare indagine interiore; per raccontare le storie che abbiamo dentro o per costruirne di nuove. Non offro risposte ma trovo domande. Credo nella libera espressione artistica che ci rende tutti stelle sparpagliate in un unico grande cielo.

 

Meditazione

Ricordati chi sei. Ricorda che ci sei.

Tra il conscio e l'inconscio

Tutto quello che faccio è orientato alla libera espressione, mia e del prossimo.
Credo che la vera libertà di dialogo nasce quando siamo realmente consapevoli di ciò che abbiamo dentro; solo allora sappiamo essere onesti con noi stessi e con il prossimo. Solo allora la nostra espressione è genuina, perché il nostro fare e il nostro essere sono in equilibrio.
L’armonia interiore rende fluido il gesto creativo, apre le porte all’empatia e nutre l’intuizione. Migliora il nostro “sentire” con ogni senso, e questo crea terreno fertile per il nostro “raccontare” attraverso il nostro verbale e non-verbale.

Al servizio dell'arte

Come si intrecciano la meditazione e l’arte?
Come può una disciplina che ci chiede di essere attenti e presenti a noi stessi, facilitare in qualche modo l’espressione artistica, espansiva e irrazionale per antonomasia?
Dal mio punto di vista la risposta è sfaccettata e complessa, ma credo di poterla riassumere dicendo che tutto ciò che stimola l’equilibrio, stimola la fluidità tra il conscio e l’inconscio. Quando dico che la meditazione è al servizio dell’arte, intendo dire che quando sviluppiamo l’equanimità, lavoriamo su noi stessi, diminuiamo il fattore “stress” e ci connettiamo con noi stessi in maniera più profonda, stiamo consentendo a tutte le parti di noi di trovare il loro posto, la loro voce e la direzione verso l’integrazione interiore.

Allineare il Sentire

Allineando il nostro fare e il nostro essere, il nostro sentire è più presente, la nostra emotività più considerata, il nostro intuito è più libero di affiorare.
Prima di ogni forma artistica, consiglio sempre un po’ di meditazione per favorire il rilascio dei pensieri, delle emozioni e dell’ispirazione.
Da quando medito in maniera continuativa, ogni forma di arte è un dialogo ancora più profondo con me stessa, ed è divenuta una forma di meditazione a sé stante.
Se ti va di provare, in alcuni dei miei incontri lavoriamo sia con la meditazione, sia con l’espressione artistica.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.